Pola, la più grande città istriana, è un autentico tesoro per gli appassionati di cultura. Il ricco itinerario lungo il passato trimillenario, che trova conferma a ogni passo in città vecchia, comincia e finisce nell'anfiteatro romano. La storia della città è incisa in ogni pietra e ne sono testimoni numerosi monumenti storico-curturali di quasi ogni periodo del suo passato e molti di loro sono parte inconfondibile del tessuto urbano.
Passeggiando per Pola noterete molti monumenti dell'architettura romana: l'Arco dei Sergi del primo secolo prima di Cristo, Porta Ercole e Porta Gemina, il Tempio di Augusto, l'Arena e il piccolo teatro romano in centro città. Una sensazione particolare si proverà sostando nella piazza principale della città, il Forum, che mantiene la funzione di ritrovo fin dai tempi dell'imperatore Augusto.
Lungo la strada che dall'Arena porta al centro della città si incontrano il museo archeologico Istriano, dietro al museo il piccolo tetro romano, e altri edifici interessanti come la Posta Principale dell'architetto Angiolo Mazzoni (1933), l'ex Casinò Marina (1872-1913), il Teatro e il Mercato in metallo e vetro dove acquistare pesce e verdura freschi.
Pola rappresenta un'attraente meta di vacanza per numerosi turisti in cerca di riposo che la vedono illuminata dai raggi del sole per 2350 ore all'anno. Le spiagge di Pola sono prevalentemente di scogli o ghiaia. Nel centro città non ci sono spiagge, quindi bisogna spostarsi verso Verudela, Valkane, Saccorgiana, Stoja o Premantura. Si tratta di 190 chilometri di costa frastagliata, il mare cristallino e le accessibili spiagge preparate a scelta: lastre in pietra oppure semicerchi alla portata di tutti, specie delle famiglie con bambini e, le spiagge selvagge nascoste dal verde intatto, per gli amanti della privacy e dell'intimità.
Ed è sulla costo che sono concetrate le strutture per le vacanze a Pola che sono ideali sia per chi cerca una vacanza economica, sia per chi è alla ricerca del lusso e delle comodità. Inoltre, coloro che sanno apprezzare i piaceri della buona cucina possono scegliere uno dei numerosi ristoranti dove si preparano selezionati piatti istriani accompagnati dai famosi vini locali.
Anfiteatro di Pula
È il monumento più importante e più famoso di Pola, qui inizia e finisce la visita alla città. Un tempo, nell'Arena di Pola venivano organizzate le lotte dei gladiatori. È stato costruito nel I sec. al tempo dell'imperatore Vespasiano, parallelamente alla più famosa costruzione del genere – il Colosseo di Roma.
È di forma ellittica: l'asse principale è lungo 130 metri, quello più corto 100 metri. Nel centro c'è uno spazio piano -l'arena per i combattimenti. Gli spettatori sedevano sulle scalinate in pietra oppure stavano in piedi nella galleria. Si calcola che l'Arena potesse contenere 20.000 persone. È costruita in pietra calcarea del luogo. Nel Medio evo l'Arena era usata per i tornei cavallereschi e le fiere.
Oggi viene impiegata per manifestazioni estive - il Festival cinematografico, la Stagione operistica, il Festival equestre, concerti, e può accogliere sulle 5.000 persone.
Nel vano sotterraneo che un tempo serviva ai gladiatori è allestita la mostra permanente ''L'olivicoltura e la viticoltura dell'Istria nell'antichità'' che comprende le ricostruzioni delle macchine per la produzione dell'olio e del vino ( macine, presse , recipienti per la posatura) e le anfore usate pe il loro trasporto.
L'Arena, per la sua grandezza e la favorevole posizione geografica è situata fuori dalle mura della vecchia Pola. Da qui si raggiunge il centro città percorrendo la strada costruita al tempo di Vespasiano, dal quale ha preso il nome – Via Flavia, che oggi è una delle principali strade cittadine.
I parchi di Pola
La visita del patrimonio storico-culturale della città non sarebbe completa se non vi fosse inclusa la passeggiata per i ben curati e sistemati parchi cittadini - giardini pubblici.
Ogni parco racconta una propria storia, nata in un periodo caratteristico della storia della città. Nascondendo qualche segreto e qualche storia d'amore, i parchi attirano l'attenzione di ogni visitatore della città, che vorrebbe conoscere questi segreti per portarli nella propria “tana”. Questo è quel pizzico di sale che si aggiunge al cibo affinché assuma pienezza e una nuova sensazione.
Non tutti i parchi polesi sono sorti contemporaneamente, e perciò si differenziano per lo stile e per l'aspetto. Alcuni sono curati con gli arbusti e le piante ornamentali potate in forme geometriche, mentre altri sono curati secondo un concetto più leggero, secondo i tipi di piante che vi crescono. La maggior parte dei giardini pubblici di Pola è stata costruita proprio durante il periodo della Monarchia austro-ungarica e alcuni anche durante il dominio dell'Italia.
Pure l'epoca moderna ha lasciato un'impronta rilevante nella cultura dei parchi della città. Per tutti i parchi risalenti allo stesso periodo è caratteristica la sistemazione dei sentieri, delle fontane ornamentali (giochi d'acqua), come pure la scelta delle piante.
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